Per reclamo si intende “ogni atto con cui un cliente chiaramente identificabile contesta in forma scritta (ad esempio lettera, fax, e-mail) all’intermediario un suo comportamento o un’omissione”.

 La BCC, per la tutela della propria clientela, ha assegnato la gestione dei reclami all'ufficio segreteria, di seguito Ufficio reclami,  sotto la diretta  responsabilità del Presidente del consiglio di amministrazione. All’Ufficio reclami  è attribuita la responsabilità della gestione dei reclami in modo conforme a quanto disposto dalle normative interne e esterne.

Il reclamo può pervenire a qualsiasi Unità organizzativa della Banca ovvero direttamente all’Ufficio reclami. Il cliente ha la possibilità di scegliere il mezzo di comunicazione più economico per i contatti con la banca e può presentare reclamo mediante una lettera circostanziata ovvero utilizzando gli appositi moduli a disposizione della clientela. L'Ufficio reclami risponderà entro 30 giorni dalla data di ricevimento del reclamo ovvero entro 60 giorni in caso di reclamo riguardante la prestazione di servizi o l'attività di investimento.

Il cliente della Banca di Credito Cooperativo Valle del Torto può rivolgersi all'ufficio reclami della Banca, presentando un reclamo scritto ad uno dei seguenti indirizzi:

BCC Valle del Torto - Ufficio reclami

Piazza Duomo n.4 – 90025 Lercara Friddi (PA)
E-mail: info-sede@valledeltorto.bcc.it 

PEC: bcclercara@legalmail.it 

   

Arbitro Bancario e Finanziario (ABF)

L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) è un organo indipendente costituito ai sensi dell’articolo 128-bis del Testo Unico Bancario (TUB) e rappresenta un nuovo sistema di risoluzione stragiudiziale delle controversie tra i clienti e le banche e gli altri intermediari finanziari relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari (con esclusione dei servizi e delle attività di investimento). E' possibile ricorrere all'ABF se:

  • l'operazione o il comportamento contestato è successivo all'01/01/2009;
  • la controversia riguarda un importo non superiore a 100.000 euro;
  • senza limiti di importo se la  controversia riguarda l'accertamento di diritti, obblighi e facoltà relativi a beni e sevizi bancari e finanziari compresi i servizi di pagamento.

Dal 5 febbriao 2018 è attivo il Portale dell'ABF che consentiròà ai clienti  di trasmettere e gestire i ricorsi interamente online. Il Portale è uno strumento semplice e interattivo che assiste gli utenti nell'invio del ricorso tramite un'apposita procedura guidata e consente di gestire tutte le fasi della procedura. Per presentare un ricorso online all'ABF, i clienti di servizi bancari, finanziari e di pagamento dovranno prima registrarsi al Portale tramite il sito www.arbitrobancariofinanziario.it.

La presentazione del ricorso in modalità cartacea sarà consentita soltanto nei seguenti casi:

a) fino al 5 agosto 2018, se il ricorrente non è assistito da un professionista, persona di fiducia o da un'associazione di categoria;

b) fino al 30 giugno 2019, se il ricorrente, anche se assistito da un professionista, persona di fiducia o da un'associazione di categoria, intende presentare ricorso nei confronti di: due o più intermediari contemporaneamente; un intermediario estero che opera in Italia in regime di libera prestazione di servizi; un confidi ai sensi dell'art. 112, comma 1, del TUB.

In caso di utilizzo della modalità cartacea, il "modulo di ricorso" potrà essere inviato, unitamente a tutta la documentazione, per posta o via fax alla Segreteria tecnica competente per territorio o a qualsiasi Filiale della Banca d'Italia oppure tramite consegna a mano presso una Filiale della Banca d'Italia aperta al pubblico.

Per ogni altra informazione è possibile consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it

Arbitro per le Controversie Finanziarie

L'Arbitro per le Controversie Finanziare (di seguito ACF),  previsto dal decreto legislativo n. 130 del 2015 in attuazione della direttiva comunitaria 2013/11/UE è operativo dal 09 gennaio 2017.

Si tratta di un nuovo organismo - istituito presso la Consob per la risoluzione stragiudiziale delle controversie fra investitori e intermediari - che sostituisce la Camera di Conciliazione ed Arbitrato, la quale resterà in carica per amministrare tutte quelle procedure già instaurate e non terminate alla data di avvio dell’operatività dell’ACF.

Possono ricorrere all’ACF gli investitori per le controversie relative alla violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza previsti in capo agli intermediari nell’esercizio delle attività disciplinate nella parte II del TUF (ossia nella prestazione dei servizi di investimento e di gestione collettiva del risparmio; potranno essere sottoposte all’attenzione dell’ACF anche controversie che riguardano i gestori dei portali di equity crowdfunding), incluse le controversie transfrontaliere e le controversie oggetto del Regolamento UE n. 524/2013 (controversie concernenti contratti di vendita o di servizi on-line stipulati tra un professionista ed un consumatore residenti nell’Unione Europea). Non rientrano nell’ambito di competenza dell’Arbitro le controversie che implicano la richiesta di somme di denaro per un importo superiore a euro 500.000,00.

L’accesso all’Arbitro è del tutto gratuito per l’investitore e sono previsti termini ridotti per giungere a una decisione. Il ricorso può essere proposto esclusivamente dall’investitore al dettaglio quando sui medesimi fatti oggetto dello stesso:

  • non siano pendenti altre procedure di risoluzione extragiudiziale delle controversie;
  • sia stato preventivamente presentato un reclamo alla Banca e lo stesso non sia stato accolto, in tutto o in parte, dalla Banca oppure siano decorsi più di 60 giorni dalla sua presentazione senza che la Banca abbia comunicato all’investitore le proprie determinazioni; 
  • non sia decorso più di un anno dalla presentazione del reclamo ovvero, se il reclamo è stato presentato anteriormente alla data di avvio dell’operatività dell’Arbitro (9.1.2017), entro un anno da tale data.

Si precisa, inoltre, che il diritto riconosciuto all'investitore di ricorrere all'Arbitro è irrinunciabile ed è sempre esercitabile, anche in presenza di clausole di devoluzione delle controversie ad altri organismi di risoluzione extragiudiz iale. Per sapere come rivolgersi all’ACF si può consultare il sito www.acf.consob.it.

Reclami in materia di intermediazione assicurativa

Il Cliente può presentare un reclamo per iscritto in Banca per quanto concerne la violazione degli obblighi di comportamento a cui gli intermediari sono tenuti nei confronti dei contraenti polizze assicurative (descritti nell’allegato 7A del Regolamento ISVAP n. 5/2006, affisso in filiale) ai recapiti sopra indicati. L'Ufficio reclami risponderà entro 45 giorni dalla data di ricevimento del reclamo.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il documento “Informativa sulla procedura reclami in tema di intermediazione assicurativa”.